Il pavimento pelvico è una struttura fondamentale per il benessere della donna. Partecipa al controllo della continenza, sostiene gli organi pelvici, interviene nella funzione sessuale e collabora con la muscolatura addominale e respiratoria.
Quando qualcosa cambia, possono comparire sintomi come perdite di urina, senso di peso pelvico, dolore durante i rapporti o difficoltà a controllare la vescica. Possono manifestarsi dopo una gravidanza e un parto, durante la menopausa, con la pratica sportiva o in altri momenti della vita.
In questi casi, la riabilitazione del pavimento pelvico può aiutare a recuperare consapevolezza, controllo e funzionalità.
Riabilitare il pavimento pelvico non significa solo rinforzarlo
Uno dei luoghi comuni più diffusi è pensare che il pavimento pelvico debba sempre essere “rafforzato”.
In realtà, non è sempre così.
Un pavimento pelvico può essere poco attivo e avere bisogno di essere allenato, ma può anche essere eccessivamente contratto e avere difficoltà a rilassarsi. In altri casi il problema riguarda soprattutto la coordinazione tra muscoli, respirazione e movimento.
Per questo il percorso dovrebbe partire da una valutazione individuale, che permetta di capire quali siano le reali necessità della persona.
Cosa comprende la riabilitazione del pavimento pelvico?
Un percorso riabilitativo può integrare diverse modalità di trattamento, in base alla situazione e agli obiettivi.
Esercizi mirati
Gli esercizi permettono di lavorare sulla capacità di contrarre e rilassare la muscolatura, sulla forza, sulla resistenza e sulla coordinazione.
Non si tratta semplicemente di fare esercizi “a caso”: il lavoro viene adattato alla persona e può essere progressivamente integrato nei movimenti e nelle attività quotidiane.
Trattamento manuale
Quando sono presenti tensioni, rigidità, dolore o alterazioni dei tessuti, il trattamento manuale può diventare parte importante del percorso.
Attraverso tecniche specifiche è possibile lavorare sulla mobilità e sull’elasticità dei tessuti e favorire una migliore percezione e gestione della zona pelvica.
Tecnologia VagyCombi
In alcuni percorsi può essere integrata anche VagyCombi, una tecnologia che utilizza radiofrequenza, elettroporazione e elettroneuromodulazione.
Il suo utilizzo viene valutato in relazione alle caratteristiche della persona e può affiancare il lavoro riabilitativo.
L’approccio di Neutra Studio non considera quindi la tecnologia come una soluzione isolata, ma come uno degli strumenti che possono essere inseriti all’interno di un percorso più ampio:
esercizio mirato + trattamento manuale + tecnologia, quando indicata.
Quando può essere utile?
La riabilitazione del pavimento pelvico può essere indicata in presenza di diverse problematiche, tra cui:
- incontinenza urinaria;
- urgenza minzionale;
- senso di peso o pressione pelvica;
- prolasso degli organi pelvici;
- dolore pelvico;
- dolore durante i rapporti;
- ipertono del pavimento pelvico;
- esiti di gravidanza e parto;
- problematiche legate alla cicatrice perineale.
- secchezza vaginale
Può inoltre essere utile in alcune fasi della vita in cui il pavimento pelvico è sottoposto a particolari cambiamenti, come il periodo post-partum o la menopausa.
Pavimento pelvico dopo il parto: è normale avere perdite?
Le perdite di urina dopo la gravidanza o il parto sono frequenti, ma questo non significa che debbano essere considerate inevitabili o semplicemente “normali”.
Una valutazione permette di capire come sta funzionando il pavimento pelvico e se sia utile intervenire con un percorso personalizzato.
Anche il ritorno all’attività fisica può essere un momento importante per valutare la risposta del pavimento pelvico a salti, corsa, sollevamenti e altri movimenti che aumentano la pressione addominale.
Riabilitazione del pavimento pelvico a Palestrina
A Neutra Studio, poliambulatorio a Palestrina, il percorso di riabilitazione del pavimento pelvico parte dalla valutazione della persona e delle sue esigenze.
In base alla situazione, il trattamento può combinare esercizi mirati, trattamento manuale e tecnologia VagyCombi, costruendo un percorso progressivo e personalizzato.
Perché prendersi cura del pavimento pelvico non significa soltanto intervenire quando compare un sintomo. Significa imparare a conoscere una parte del corpo che partecipa ogni giorno al nostro benessere e alla nostra qualità di vita.
Se hai sintomi o dubbi sul tuo pavimento pelvico, una valutazione professionale è il primo passo per capire da dove iniziare.



